Salve mondo.
Spero che possiate soffermarvi qualche secondo su questa pagina che per me rappresenta la mia vita; proprio così qui c'è tutta la mia vita, le mie scelte, le mie avventure e tutte quelle delle persone che più contano nella mia vita.
Ho deciso di parlare di me, di noi, sia per me stessa che nella speranza che ognuno di voi possa ritrovarsi con quelle persone reali che come tutti si trovano ogni giorno a dover affrontare la vita; tutti diversamente ma in fondo ugualmente.
Scrivere mi libera l'anima, riporta ordine nel caos che sento nella mia mente e per questo ho deciso di provare a lanciarmi in quest'avventura.
Un abbraccio mondo, la vostra Lyla

sabato 2 ottobre 2010

Lyla's Bio

Bhé per me è molto difficile provare a descrivermi.
Sono uno di quei tipi che trova aggettivi per tutto e tutti, ma quando si tratta di lei ha seri problemi a spiccicare mezza parola.
Però questa volta farò un eccezione e mi impegnerò per essere sincera e parlare di me.
Ho ventun anni ed abito in una città vicino Roma, la bella capitale, dove studio. Sto per frequentare il secondo anno nella mia università, nel grande Ateneo della Sapienza.
Non mi ritengo una persona "semplice da capire" e tanto meno da descrivere. Almeno io penso questo di me, ma per gli altri non è così, principalmente perché mi esprimo molto; dal momento in cui dici ciò che pensi sembra così facile riuscire a cogliere ciò che sei. Ma i fatti mi dimostrano che le parole ingannano più di qualsiasi altra cosa. Perché alla fine raramente qualcuno mi ha dimostrato di aver davvero compreso le mie componenti principali.
Credo molto nell'amicizia. È un sentimento che ho sempre ritenuto fondamentale nella mia vita e, probabilmente, è anche quello che mi ha fatto più male.
Sono sempre propensa a conoscere tante persone, ma poche volte ho la voglia di farle entrare fra le mie amicizie; non so se riesco a spiegarmi, ma è come se volessi sempre proteggere quelle persone che negli anni sono diventate dei veri amici e non confonderli con qualcuno che magari potrebbe arrivare, sconvolgere l'equilibrio che ho creato con loro, per poi passare ed andarsene via.
Per certi versi sono una persona timida, di quella timidezza che ti fa quasi sentir male, dipende tutto dalla condizione in cui mi trovo. Sono estroversa sicuramente, difficilmente lascio che i silenzi imbarazzanti si impossessino di una conversazione.
Principalmente utilizzo sarcasmo ed ironia in tutto ciò che dico, perché è un modo che mi permette di riuscire a parlare di qualcosa senza essere sempre seria; perché in fondo la troppa serietà l'allontano da me, così come il suo opposto.
Mi attraggono gli estremi, anche se poi non sempre riesco ad andarci d'accordo; amo la genialità artistica di alcune persone, la profondità quasi drammatica di altre ed il menefreghismo di altre ancora, ma allo stesso tempo riesco con la stessa intensità ad odiarle.
Diciamo che a volte mi sento una contraddizione vivente; di quelle che alla fin dei conti criticano qualcosa e poi riescono comunque a non odiarla.
Tutto e tutti per me hanno dei pregi. Ho imparato a trovare in ogni situazione un lato positivo, perché credo fermamente che possa esistere. Quando qualcosa ti fa male, se escludi i sentimenti negativi solo per un secondo puoi veder brillare un insegnamento, che a volte è più prezioso di tutto il dolore che puoi provare.
Amo osservare qualsiasi cosa e persona; osservazione ed ascolto sono le parole chiave della mia vita. Purtroppo però sono sensi limitati e per questo credo che bisogna tenerli sempre in allenamento perché grazie a loro si potranno arrivare a capire cose che prima ignoravi completamente.
Riesco raramente a vivermi le situazioni come vorrei perché bloccata dalla paura; questo è forse l'aspetto che più detesto di me. Dover sempre rendere conto alla paura per poter fare qualcosa è una schiavitù che ti imponi da sola e per questo ancora più frustrante.
Sono innamorata anche se dell'amore ho una concezione altalenante. Ci vorrebbe troppo per spiegarla e credo che rimanderò per non fare confusione.
La confusione, per l'appunto, è una delle componenti della mia vita; non riesco ad essere ordinata, a procedere seguendo un ordine prestabilito. E per questo mi aiuta la scrittura; attraverso lei posso mettere in ordine i miei pensieri su un foglio di carta e vederli seguire un senso logico (o almeno si spera).
Il mio sogno è diventare scrittrice, ma raramente lo rivelo; ai miei amici dico che non posso dire ciò che voglio diventare perché non vorrei portarmi sfortuna da sola, ma in realtà il motivo non è questo.
Quando qualcosa che hai dentro di te lo condividi con poche persone ti sembra che sia più intimo, quasi realizzabile; nel momento in cui invece lo spiattelli al mondo sarà soggetto a continue ondate di critiche che potrebbero sgretolarlo e dissolverlo in un attimo.
Questa è un'altra mia caratteristica fondamentale; non parlo quasi mai di quello che davvero mi piace perché già in passato è stato attaccato. Preferisco allora condividerlo con chi ritengo possa comprendermi per poi cercare la forza di esporlo e difenderlo come una delle cose più care che ho. Non voglio che pensiate che sono una persona che non accetta le critiche; le accetto dagli altri ed in primis sono io a farmene quotidianamente. Ma ci sono delle cose a cui tieni troppo per lasciarle andare alla mercé di tutti ed è questo il motivo per cui la parte di me che proteggo di più è la fantasia.
Nella mia fantasia non ho mai fatto entrare nessuno; ho un sistema di ultima generazione, di quelli sofisticati che si vedono nelle grandi banche, che non permette a nessuno il transito. L'ho protetta per permettere a me stessa di continuare ad essere una sognatrice.
Sono sempre stata divisa fra il sogno e la realtà; fra il mondo quasi fiabesco che ho dentro e lo sguardo cinico che a volte siamo costretti ad avere sul mondo. Ma non permettendo attacchi al mio mondo immaginario nessuna delle due parti regna e riesco ad avere un equilibrio.
Ho imparato a ritagliarmi dei momenti in cui l'unica parte di me a cui do la possibilità di parlare è quella composta dai sogni, da una me utopica che è forte, dove ogni situazione può essere manovrata con la mano fantastica della mente.
Sono una persona insicura in realtà, se già non si era capito, con un'autostima di livelli catastrofici; ma ho imparato a tenermi per me anche questa parte. So che alcuni gesti e parole non mentono e fanno capire la realtà delle cose, ma provo sempre a non mostrarmi debole soprattutto con chi sulle mie debolezze costruisce la sua forza.
In effetti posso dire che per essere una che ha difficoltà a descriversi “qualche” parola l'ho saputa scrivere.
Non sono bravissima a riassumere e quindi ho sicuramente tralasciato qualche importante che però pian, piano farò uscire fuori.
Un abbraccio mondo, Lyla.


3 commenti:

  1. Che descrizione tessoro mio!
    Innanzitutto benvenuta nel mondo blogspot, che per me ormai è una seconda famiglia! Sono il tuo primo sostenitore, nel blog ma anche nella vita :D
    Mi fa piacere che condividi il tuo sogno, che fra l'altro trovo sia un sogno bellissimo, e come hai detto tu è importante che sia intimo, ma anche se lo esprimi a più persone la cosa fondamentale è farlo rimanere intimo, e se è una reale passione che senti dentro di te, vedrai che te ne fregherai di chi se ne potrà apparentemente appropriare, perchè rimarrà sempre e comunque dentro di te e nessuno potrà veramente toccarlo!
    Ti voglio bene dolcezza ^^
    un bacio grande grande grande

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  2. Tessoro mio grazie, grazie davvero.
    E' un onore per me avere un sostenitore come me perché sai che hai da sempre tutta la mia stima!
    Hai ragione condivido in pieno tutto quello che hai detto e ti ringrazio di nuovo per essere sempre così sensibile!
    Ti voglio un mondo di bene! :*

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  3. Scusa l'intromissione, ma ho riconosciuto molti aspetti del mio carattere nella tua descrizione, forse, un po' a mio modo, posso capire cosa intendi quando parli di autocritica e di paura; penso che, sebbene limitanti, queste due caratteristiche ci (mi ci metto anche io) permettano di ascoltare e osservare quello che ci accade intorno senza pregiudizi, per quello che è.
    Mi auguro che qui tu riesca a scrivere veramente di quello che ti piace, in modo che la tua fantasia possa mostrarsi in tutta la sua bellezza!

    Un grande in bocca al lupo per tutto... spero di poter leggere presto qualcosa di Tuo!

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